Effetto muro, diminuiscono gli ingressi

Effetto muro, diminuiscono gli ingressi

11 Settembre 2012 Off Di Redazione

Il numero dei migranti che entrano illegalmente in Grecia attraverso la frontiera settentrionale con la Turchia segnata dal corso del fiume Evros è diminuito dell’84% da quando, poco più di un mese fa, il governo di Atene ha lanciato un massiccio giro di vite nei confronti degli irregolari presenti nel Paese. Lo hanno riferito fonti della polizia greca.

Secondo i dati ufficiali, circa 1.121 immigrati non registrati sono stati arrestati al transito di Evros dall’inizio dell’operazione “Xenios Zeus” (Giove Straniero) il 4 agosto scorso, rispetto ai 6.991 fermati nello stesso periodo dell’anno scorso. Gli arrivi irregolari di questo mese si sono ridotti drasticamente rispetto allo scorso anno. Nel 2011, le guardie di frontiera avevano arrestato 403 immigrati irregolari il primo settembre, mentre nello stesso giorno di quest’anno non è stato intercettato nessuno. Ma, anche se la situazione sull’Evros sembra essersi alleggerita – con sollievo delle autorità locali e dei residenti – si è registrato un maggiore e rinnovato afflusso di migranti attraverso le isole dell’Egeo orientale che fa pensare che i trafficanti di esseri umani siano sempre un passo avanti alle autorità. Come ha detto a Kathimerini il sindaco dell’isola di Symi, Lefteris Papakalodoukas, le ultime due settimane hanno visto un aumento notevole di immigrati dalla costa della vicina Turchia. Nel frattempo, altre fonti hanno riferito che sino a 6.000 migranti irregolari sono attualmente radunati in Turchia e stanno aspettando il loro turno per salire sui barconi che li porteranno in territorio greco.