Teramo si colora di multiculturalità

Teramo si colora di multiculturalità

23 Gennaio 2013 Off Di Redazione

La costruzione del Primo Marzo, a Teramo è cominciata lo scorso 15 dicembre. Riceviamo e volentieri pubblichiamo il resoconto della Giornata di azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati.

Questo incontro è nato da una collaborazione tra alcuni cittadini teramani, l’associazione dei migranti senegalesi Abruzzo-Marche Aisam e grazie alla gentile ospitalità del laboratorio politico Gagarin 61. È stata un’esperienza che sicuramente dovrà ripetersi e assumere la veste della continuità, in quanto superiore di gran lunga alle nostre aspettative.

Abbiamo avuto modo di confrontarci, prendendo spunto dal documentario La legge non è uguale per tutti, diffuso per la prima volta dalla Rete primo Marzo in occasione dell’evento internazionale e della relazione dell’avvocato Stefania De Nicolais, ora consulente legale dell’associazione Save the children, su svariate tematiche riguardanti l’immigrazione, attraverso una sinergia di punti di vista e culture differenti. Infatti ciò che più ci ha colpito è stata la partecipazione attiva di persone provenienti da paesi differenti, soprattuto senegalesi e italiani.

Il clima di familiarità, creatosi spontaneamente, ha consentito la libera espressione dei presenti e ha preparato il terreno per la discussione successiva, proseguita molto oltre l’orario di chiusura previsto. A conclusione dell’evento la maggior parte dei partecipanti ha lasciato il proprio contatto per rincontrarci presto in vista del primo marzo e della concreta realizzazione di un comitato in Abruzzo. La “forza delle idee”, il confronto e la collaborazione umana sono davvero gli ingredienti fondamentali per muovere le coscienze e per camminare verso il futuro seminando nel presente. Questo è stato il più importante insegnamento di questa esperienza.

Fabiana Alfonsetti