Come e dove

Come e dove

13 Febbraio 2013 Off Di Redazione

Da Bolzano a Palermo presidi, incontri, convegni e presentazioni letterarie per celebrare il Primo Marzo 2013 – 24h senza di noi. La giornata senza immigrati.

BOLZANO
Venerdì 1 Marzo, ore 15,00/17.30
Sala di Rappresentanza del Comune – Bolzano
Incontro Il ruolo dei mass-media nella costruzione di pregiudizi contro i migranti

Il razzismo in Italia non sempre è una mala pianta spontanea; più spesso è seminato dall’alto, sotto forma di leggi, atti amministrativi e propaganda, si tratta di cioè di un razzismo istituzionale. Il ruolo dei Mass-Media è, nel bene e nel male, un ruolo importantissimo e coinvolge la responsabilità dei giornalisti nel combattere o amplificare i pregiudizi che si manifestano nei confronti degli immigrati vissuti come minaccia e la riduzione di un fenomeno complesso quale l’immigrazione a semplificazione negativa. Il Comitato Primo Marzo di Bolzano e la Rete dei diritti dei Senza Voce, in collaborazione con Cgil – Agb e Consulta Immigrati del Comune di Bolzano e con il sostegno di vari soggetti, consapevole dell’importanza della questione e della necessità di un confronto aperto sul tema, organizzano un dibattito pubblico con i giornalisti dal titolo:“Il ruolo dei mass-media nella costruzione di pregiudizi contro i migranti”. L’incontro, introdotto da Adel Jabbar, sarà moderato da Paolo Attanasio.

FIRENZE
Venerdì 1 Marzo, ore 15.30/19
Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 1 – Firenze
Convegno Da Migranti a Liberi Cittadini del Mondo e proiezione del video La legge non è uguale per tutti.

Da Migranti a Liberi Cittadini del Mondo, questo è il titolo del convegno promosso a Firenze in occasione della Giornata del Primo Marzo, dal Comitato territoriale Primo Marzo in collaborazione con la Provincia di Firenze. L’incontro propone un confronto attivo attraverso gli articoli della costituzione italiana e gli interventi di persone che vivono e lavorano la migrazione nel contesto italiano. Tra i temi al centro del dibattito: Cie e diritto di libera circolazione; diritto di asilo; razzismo istituzionale; partecipazione ed eguaglianza; diritti e lavoratori migranti. Nel corso dell’incontro verrà proiettato il video realizzato dalla Rete Primo Marzo: La legge non è uguale per tutti.

IMOLA (BO)
Venerdì 1 Marzo, ore 20
Mensa di Santa Caterina, Imola
Cena pakistana.

Le donne della comunità del cibo Trame di Terra Madre, Centro Interculturale delle donne di Trama di Terre di Imola, organizzano l’iniziativa: Sapori dal Pakistan.

PAVIA
Venerdì 1 Marzo, ore 18
Piazza Vittoria
Presidio Primo Marzo – 24 ore senza di noi.
Corteo Prefettura per la presentazione di una piattaforma di richieste.

A Pavia il “Primo Marzo – 24 ore senza di noi” vedrà insieme, nelle piazze, associazioni, cittadini e istituzioni. L’iniziativa sarà l’occasione per presentare le richieste dei cittadini immigrati, in modo civile e propositivo.

MILANO
Venerdì 1° Marzo, ore 9.30
Politecnico di Milano, Auditorium Via Pascoli, 53.
Convegno Prospettive in migrazione. Tecnologie e conoscenze al servizio del co-sviluppo Impresa sociale e applicazione di tecnologie appropriate.

I migranti protagonisti di nuovi strumenti di sviluppo economico e sociale. Informazioni sul convegno, programma e progetti, alla pagina: www.isf.polimi.it. Organizzazione: Isf-Mi, in collaborazione con il Politecnico di Milano e il gruppo Sviluppo Senza Frontiere.

MODENA E NONANTOLA (MO)
Venerdì 1 Marzo – Nonantola (MO)

Ore 18.30 ritrovo di fronte al piazzale del Vox.
Corteo e presidio 24h senza di noi. La giornata senza immigrati con letture collettive dal Manifesto 2013 della Rete Primo Marzo e musica.

Ore 20 Teatro Troisi, Nonantola
Concerto percussioni “Africabianca”.

Ore 20 Teatro Troisi, Nonantola
Film anteprima Storie DOC La Nave dolce di Daniela Vicari, a cura di Nonantola Film Festival e Fondazione Villa Emma.

Sabato 2 Marzo, ore 15
Piazza Matteotti – Modena
Corteo e presidio 24h senza di noi. La giornata senza immigrati, con letture collettive dal Manifesto 2013 della Rete Primo Marzo.

A Nonantola e a Modena, per la Giornata del Primo Marzo, momenti di impegno e di lotta contro sfruttamento e razzismo; mobilitazione di migranti ed autoctoni per affermare la dignità dell’essere umano e il diritto alla libera circolazione. Si inizia venerdì 1 marzo a Nonantola, dove nel tardo pomeriggio è previsto il corteo e il presidio “24h senza di noi. La giornata senza immigrati” con letture collettive dal Manifesto 2013 della Rete Primo Marzo, musica, canti e animazioni. Seguirà al Teatro Troisi, il concerto di percussioni “Africabianca”, al termine del quale è prevista la proiezione in anteprima, per Storie DOC, del film La Nave dolce di Daniela Vicari, a cura di Nonantola Film Festiva e Fondazione Villa Emma. La mobilitazione prosegue Sabato 2 marzo a Modena con il presidio di piazza 24h senza di noi.
La giornata senza immigrati che vede la partecipazione della Cgil. Le iniziative sono organizzate da: Rete Primo Marzo, Comitati di Modena e Nonantola.

SASSARI
Venerdì 1 Marzo
Circolo Enogastronomico Il Vecchio Mulino, Sassari.
ore 19
Inaugurazione e presentazione mostra fotografica Sassari e i suoi Migranti.
ore 20
Proiezione video e dibattito Mare chiuso 2012, di Andrea Segre e Stefano Liberti.
ore 21
Diibattito con interventi dei rappresentanti delle associazioni coinvolte.

Giovedì 21 marzo
Circolo Enogastronomico Il Vecchio Mulino, Sassari.
Incontro di chiusura con esibizioni musicali, letture e buffet multiculturale.

In occasione del Primo Marzo, Urban Aid, gruppo spontaneo di cittadini attivi, propone Diritti Ritratti, un rinnovato momento di informazione e riflessione per reagire contro l’esclusione, i respingimenti, il razzismo: una giornata di incontro per affermare la dignità dell’essere umano, il diritto alla libera circolazione, il valore del meticciato. L’appuntamento di venerdì, 1 marzo 2013, prevede la presentazione della mostra fotografica Sassari e i suoi migranti, a cura dell’Associazione Demo Etno Antropologica (Ass.D.E.A.), e la proiezione del documentario Mare chiuso (2012), di Andrea Segre e Stefano Liberti, prodotto e distribuito da ZaLab (autori già di Come un uomo sulla terra, www.zalab.org).

ORISTANO
Venerdì 1 marzo, ore 17,30
Auditorium della Biblioteca comunale.
Presentazione dei libri La cella di Gaudì – Storie di galeotti e di scrittori (Arkadia Editore, 2012) ed Evasioni d’inchiostro. Racconti, favole e poesie di dieci prigionieri di seppia (Voltalacarta Editrici, 2012).

La cella di Gaudì – Storie di galeotti e di scrittori è una raccolta di dodici racconti di scrittori che hanno ascoltato e a loro volta narrato le storie di altrettanti detenuti della Casa di reclusione di Isili. È il risultato del progetto Adotta una storia, frutto della collaborazione con l’Associazione Il colle verde, che si propone di favorire iniziative e progetti di promozione della lettura e di sviluppare i servizi bibliotecari nelle carceri della Sardegna.
Evasioni d’inchiostro. Racconti, favole e poesie di dieci prigionieri di seppia è una raccolta di racconti e componimenti poetici di detenuti di alta sicurezza della Casa Circondariale di Badu e Carros (Nuoro). È il risultato del percorso formativo – inserito all’interno del Programma “Ad Altiora” finanziato dal Por Sardegna Fse 2007/2013 La filiera dell’inclusione, Provincia di Nuoro– realizzato dalla Casa di Carità Arti e Mestieri di Nuoro.
L’attore e regista Sante Maurizi dialogherà con Gueorgui Ivanov Borissov e Farhat Amor, protagonisti di La cella di Gaudì, e con alcuni scrittori e curatori dei due volumi.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto della biblioteche carcerarie Liberastorie, promosso dall’Assessorato regionale alla Pubblica istruzione in collaborazione con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e con L’Associazione Italiana Biblioteche.

PALAZZO SAN GERVASIO (PT)
Venerdì 1 Marzo, ore 18
Centro di Documentazione, Associazione Michele Mancino. Largo Caprone, 10.
Proiezione del documentario CIE di Bari, a cura dell’Osservatorio Migranti Basilicata e dibattito.

SIRACUSA E VITTORIA (RAGUSA)
Le attività che l’Istituto Italiano Fernando Santi organizza in Sicilia per celebrare il Primo Marzo 2013 – 24 h senza di noi. La giornata senza immigrati.

Venerdì 1 marzo, alle ore 15,00, si terrà a Siracusa un dibattito televisivo su “Tele 1 Tris”, al quale prenderanno parte il Presidente Nazionale dell’Istituto Italiano Fernando Santi, Luciano Luciani e il Presidente del Ciapi di Priolo, Egidio Ortisi; nel corso della trasmissione si parlerà di una nuova legge regionale che garantisca il voto alle elezioni amministrative a seguito della residenza in Sicilia superiore a cinque anni da parte degli immigrati sul territorio siciliano. Sarà effettuato anche un collegamento telefonico con l’On.le Cécile Kyenge Kashetu, Portavoce Nazionale della Rete
Primo Marzo, Presidente del Comitato Scientifico dell’Istituto Italiano Fernando Santi. A Scoglitti, frazione di Vittoria (RG), alle ore 20,00, si terrà un incontro tra i soci e i simpatizzanti dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi operanti nella provincia di Ragusa, al quale parteciperanno il Segretario Generale Marco Luciani, i dirigenti locali dell’Istituto Salvatore Avola ed Angelo Dezio e il Presidente Nazionale dell’Istituto Italiano Fernando Santi, Luciano Luciani. Nel corso della stessa serata sarà registrato l’intervento del Presidente Luciano Luciani sul canale televisivo di Vittoria “E20 Sicilia”, durante la trasmissione Focus, che sarà trasmesso sabato 2 marzo 2013.

PALERMO
Venerdì 1 Marzo, ore 15.30
Piazza Castelnuovo (davanti Teatro Politeama).
Evento “Flash-mob” sulla base dell’appello.

ore 16.30 Istituto La Masa/Federico II, via Pier delle Vigne (vicino l’Ucciardone).
Incontro Primo Marzo 2013. La giornata dell’orgoglio di essere migranti.

ore 20.30-22.00 Casa-Officina creativa interculturale.
Incontro Riflessione sul primo marzo con studenti e insegnanti della scuola di italiano.

Il primo sciopero degli stranieri, avvenuto nel 2010, ha segnato un passo importante nella lotta per i diritti dei migranti. La Giornata del Primo Marzo, giunta nel 2013 alla IV edizione, offre un rinnovato momento di impegno e di lotta contro sfruttamento e razzismo: una mobilitazione di migranti ed autoctoni per affermare la dignità dell’essere umano, il diritto alla libera circolazione, il valore del meticciato.
Tra le attività in programma: flash-mob, biblioteca vivente, esibizioni artistiche e cibi internazionali. L’iniziativa nelle scuole sarà l’occasione per presentare la Palermo aperta e meticcia, i servizi rivolti alla popolazione che proviene da altri Paesi, le realtà associative e l’attivismo dei migranti.
La mobilitazione è organizzata dalla Rete Primo Marzo – Palermo, in collaborazioni con numerosi soggetti e realtà regionali e del territorio.

PARMA
Mercoledì 27 febbraio
Aula k1, Plesso scolastico, via Kennedy
Incontro Verso il 1° marzo migrante. Emergenza Nord Africa e diritti di cittadinanza.
Mercoledì 27 febbraio, ore 16
Inaugurazione mostra fotografica a cura dell’associazione Le Giraffe.
ore 17
Videoproiezione Le Printemps en Exile a cura di FrameOff.
ore 18.30
Dibattito sull’accoglienza con la partecipazione di Neva Cocchi dello sportello migranti del TPO (Bologna) e di operatori del settore.

Giovedì 28 febbraio, ore 20
Casa Cantoniera Autogestita – Parma.
Presentazione del libro Anatomia di una Rivoluzione con l’autore Giuseppe De Marzo.

Venerdì 1 Marzo, ore 16
Piazza Garibaldi – Parma.
Presidio Primo Marzo, Giornata internazionale dei diritti dei migranti.

Sabato 2 marzo, ore 23
Casa Cantoniera Autogestita – Parma.
Musica e Concerti.

Il presidio del 1 marzo in Piazza Garibaldi è organizzato da Anomalia Parma, associazioni, centri sociali, scuole di italiano per stranieri, squadre di calcio, cooperative sociali e migranti. Le iniziative previste nelle altre giornate sono promosse da Art Lab Occupato e da Casa Cantoniera Autogestita.

ROMA
Venerdì 1 Marzo, ore 19
Pigneto, via Fortebraccio, 1.
Letture e musica Ripartire. Storie di un mondo che migra.

Primo marzo dei migranti, tra sciopero e speranza. In occasione dell’annuale appuntamento del 1 marzo, anniversario dello storico sciopero dei migranti del 2010, l’associazione Frontiere presenta Ripartire. Storie di un mondo che migra, letture e musica dal volume Ripartire (ripartire.frontierenews.it). Il libro, edito dall’associazione stessa, raccoglie il contributo di trenta intellettuali che raccontano storie di migrazione e di ingegno. Parteciperanno all’incontro alcune delle personalità più interessanti della realtà multietnica romana, che daranno la loro personale interpretazione del termine Ripartire. Verrà letto l’appello nazionale 2013 e la Carta Mondiale dei Migranti. Il 10% del ricavato della pubblicazione del libro sarà devoluto alle battaglie per i diritti umani di Amnesty International (la prefazione del volume è di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia).
Info: evento/facebook.

SALUZZO (Cuneo)
Venerdì 1 Marzo, ore 9,45
Antico Palazzo Comunale, Saluzzo
Incontro Immigrazione e lavoro stagionale, quale accoglienza possibile?

La Città di Saluzzo, in Piemonte, è diventata meta di un massiccio e crescente flusso di cittadini immigrati, in gran parte africani, alla ricerca di lavoro saltuario nella raccolta della frutta. Il fenomeno ha registrato un aumento esponenziale nel 2011 e nell’estate 2012, quando il numero di arrivi ha raggiunto le 400 unità. La limitata capacità di accoglienza del territorio ha fatto emergere delle criticità che hanno richiesto l’impegno di tutte le istituzioni ai diversi livelli e dell’associazionismo. L’incontro Immigrazione e lavoro stagionale, quale accoglienza possibile? si pone quale occasione di confronto sul tema, tra operatori del settore, pubblici e privati, enti e associazioni.
Il pranzo e il break pomeridiano proporranno degustazioni di cucina multietnica, curata dalle donne del Laboratorio Multiculturale del Progetto Penelope.
Info: www.comune.saluzzo.cn.it

TERAMO
Venerdì 1 marzo, dalle ore 14
Sabato 2 marzo dalle ore 9
Piazza Martiri della Libertà – Teramo

Presidio, diffusione documento Appello Primo Marzo 2013 e attività di informazione e sensibilizzazione sulla Rete Primo Marzo. Le associazioni promotrici sono: A.I.S.A.M.(Associazione Immigrati Senegalesi Abruzzo-Marche) e GAGARIN 61 (laboratorio politico-azione antifascista).

Varie altre iniziative sono in programma per il Primo Marzo in diverse città italiane: Torino, Lecco e Varese, Montevarchi e Levane in Toscana, Verona, Mantova, Siracusa, Vittoria, Catania, Matera, Napoli, Foggia, Campobasso, Pesaro, Castelnuovo Scrivia (AL), Spoleto e altre ancoraA breve, su questa stessa pagina, gli aggiornamenti relativi.

In tutti questi territori, la Rete Primo Marzo promuove e aderisce alle iniziative che condividono i punti della sua piattaforma, ispirata ai principi della Carta Mondiale dei Migranti sottoscritta a Gorée (Senegal).

La Rete Primo Marzo sostiene, inoltre, l’appello lanciato da Melting Pot Europa sulla questione “Emergenza nord Africa” e si mobiliterà in alcune città per chiedere garanzie e prospettive di futuro per i migranti fuggiti dalla guerra e rifugiati in Italia.

La Rete Primo Marzo aderisce, infine, allo sciopero del 28 febbraio e 1° marzo, che proseguirà il 13 e 14 marzo, indetto dalla Funzione Pubblica Cgil per la rivendicazione dei diritti dei lavoratori del Centro Identificazione ed Espulsione (Cie) di Modena che da mesi sono senza stipendio, pur rimarcando che il proprio obiettivo resta quello della chiusura di queste strutture.