Open Arms: “Ue torni a salvare vite umane”

Open Arms: “Ue torni a salvare vite umane”

15 Febbraio 2020 Off Di Redazione

Appello del fondatore di Open Arms, Oscar Camps, che nelle ultime ore ha denunciato la mancanza della presenza europea sul Mediterraneo. L’ong spagnola in due anni di operato nel Mediterraneo ha soccorso circa 7mila persone. Ora si trova a Barcellona, poi dovrà andare a Borriana, sempre in Spagna, per riparazioni. Il fondatore ha incontrato i giornalisti per fare il punto sulla sua Ong, lanciando l’appello per le riparazione della nave, che costano circa 800mila euro, oppure ha dichiarato la possibilità di acquistarne una nuova per 2 milioni di euro. “Questo era un rimorchiatore che abbiamo trasformato nella nave per soccorrere vite umane”, ha dichiarato Camps.

Siete in contatto col governo?

I contatti sono presenti, ma riceviamo spesso ispezioni in giro, è già successo in quattro paese. La nave vecchia dà la scusa per fermarla per avaria. Abbiamo ricevuto diverse ispezioni.

Cambiato il dopo-Salvini?

Abbiamo incontrato le ministre Lamorgese e De Micheli, ma ci sorprende il rinnovo del memorandum con la Libia.

Le donazioni

Per ora abbiamo raccolto fino a 450 mila euro con le piccole donazioni. Occorre fare di più, anche in ottica di cambiare la nave con una più moderna.